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FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SAN GIUSEPPE
Il 19 marzo la Chiesa festeggia il patriarca san Giuseppe, celeste Patrono della Chiesa universale e provvido custode della Santa Famiglia. Tra tutti i Santi quello che occupa un posto speciale nel cuore della gente è proprio san Giuseppe, non solo perché è lo sposo di Maria, ma soprattutto perché è il padre putativo di Gesù, chi accettò, con obbedienza, i piani di Dio.

Domenica 18 Marzo dopo la Celebrazione Eucaristica sarà benedetto e distribuito il Pane di san Giuseppe

QUARESIMA 2018
Si avvicina la Quaresima, periodo consono alla riflessione soprattutto per chi, all’interno di una comunità, è chiamato a testimoniare il rapporto tra l’uomo e la Chiesa.

La Quaresima è tempo propizio «per riconoscere se il nostro cuore è minacciato dalle menzogne dei falsi profeti» e per rimediare con la preghiera, l’elemosina, il digiuno. Il messaggio bergogliano per la Quaresima si ispira alle parole di Gesù: «Per il dilagare dell’iniquità l’amore di molti si raffredderà» (Matteo 24,12). Sul Monte degli Ulivi, all’inizio della passione, «Gesù annuncia una grande tribolazione e descrive la situazione in cui potrebbe trovarsi la comunità dei credenti: i falsi profeti inganneranno molti, tanto da minacciare di spegnere la carità che è il centro del Vangelo». Chi i falsi profeti? «Alcuni, come incantatori di serpenti, approfittano delle emozioni umane per rendere schiave le persone. Attirano con le lusinghe del piacere di pochi istanti, che viene scambiato per felicità, con l’illusione del denaro che rende schiavi del profitto o di interessi meschini».

La Chiesa offre in Quaresima «il rimedio della preghiera, dell’elemosina e del digiuno». Con la preghiera «permettiamo al nostro cuore di scoprire le menzogne»; l’elemosina «ci libera dall’avidità, dovrebbe diventare un vero e proprio stile di vita»; il digiuno «ci disarma, ci fa crescere, ci sveglia, ci fa più attenti a Dio e al prossimo; ridesta la volontà di obbedire a Dio, l’unico che sazia la nostra fame». Il Pontefice propone ai non cattolici: «Se come noi siete afflitti dal dilagare dell’iniquità, se vi preoccupa il gelo che paralizza i cuori e le azioni, se vedete venire meno il senso di comune umanità, unitevi a noi per invocare insieme Dio, per digiunare insieme a noi e donare quanto potete per aiutare i fratelli».

Omaggio a
Giovanni Paolo II
Sacro Cuore
di Gesù
Nostra Signora
di Lourdes
Papa
Francesco